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Archive for the ‘As seen on wc’ Category

Cosa dimenticate nel gabinetto?

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Insomma, tirate lo sciacquone e non se ne parli più

Ah, l’ironia. Il sottile sbeffeggio improvviso. Utile molto spesso come monito educativo, come mi dimostra un bar in centro a Torino. Siamo in piazza Carlo Alberto, alla destra della biblioteca Nazionale. Un angolo di pace, a volte, dove a chiunque – nel pieno del relax urbano – può capitare di sentire impellente il bisogno.

Si ricorda che questa non è una galleria d'arte è quindi severamente vietato dimenticato dipinti o sculture all'interno del wc

Attenzione a cosa dimenticate nel cesso: se avete intenzione di allestire una vostra personale al bagno, abbiate l’accortezza di avvertire prima!

Written by Pitrocchio

23 ottobre 2015 at 14:30

Two avvertenze is megl che uan

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Quando un solo cartello non basta a far mantenere un wc pulito

Meglio abbondare, dicevano i latini. Non si sa mai che un solo avvertimento possa non essere sufficiente. E vista tutta la gente strana che passa da un bar qualsiasi…Credo che abbia pensato questo il gestore di uno dei bar che è nei pressi dell’ospedale Molinette di Torino. “Io metto due cartelli, così nessuno può dire di non aver visto”.

Due cartelli in un wc pubblico. Il primo: "Si prega la gentile clientela di lasciare il wc pulito dopo l'uso. Sarà controllato dopo ogni utilizzo onde evitare spiacevoli inconvenienti al cliente successivo. Grazie per la colaborazione". Il secondo: "Si prega di lasciare il bagno pulito dopo l'uso nel rispetto degli altri e di chi lo pulisce. Grazie!".

Da notare, l’uso spregiudicato della minaccia nel primo cartello, laddove nel secondo si fa leva sul rispetto e sul buon cuore. Magari così si coprono tutte le sfaccettature dell’animo umano. O almeno quelli di medici, infermieri e pazienti dell’ospedale vicino.

Written by Pitrocchio

4 ottobre 2015 at 10:19

Si prendono più mosche col miele o con l’aceto?

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A volte un po’ di terrorismo psicologico non guasta…

Un po’ di miele è più utile per catturare le mosche di un barile di aceto. Questo dice la seggezza popolare, che – come si sa – spesso e volentieri ci azzecca. Chissà, se la saggezza popolare avesse mai gestito un bar in una zona universitaria di Torino, forse il detto non sarebbe mai stato coniato. Il passaggio di uomini e donne e di ragazzi e ragazze è costante, incessante, a volte drammatico.

E allora, come riuscire a ottenere rispetto per la propria opera di pulizia dei gabinetti? La minaccia, appena appena velata. Anzi: sbattuta in faccia!

Cartello del gabinetto: "Si prega di tenere pulito perché la mano che pulisce è la stessa che ti serve da bere! Capisci a me...

La domanda sorge spontanea: come faccio a sapere che il ‘servizio bar’ che è toccato a me non sia stato contaminato dal ‘servizio pulizia toilette’ del cliente precedente?

Written by Pitrocchio

1 giugno 2015 at 15:12

Un proposito concreto per la serata

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Bevo finché vedo. E poi ne riparliamo

Gabinetto di un locale a Pisa, poco distante dalla piazza delle Vettovaglie. L’impellenza del bisogno mi spinge a spintonare un paio di innamorati in vena di romanticherie che si baciano appoggiati al lavandino. Non ricordo nemmeno se ho assicurato la chiusura della porta, tanto era alta l’urgenza.

E mentre il sollievo per non essermela fatta addosso ridava respiro alle mie cellule cerebrali, alzo appena lo sguardo, vicino al pulsante dello scarico del wc. E lì, l’illuminazione. “Bevo finché vedo”. Il buon proposito della serata, lasciato a perenne memoria, affinché qualcun’altro seguisse la via sacra dell’ebbrezza. Finché vedo, bevo: quando sarò abbastanza ubriaco per non distinguire il bicchiere di birra dal resto del mondo, decido cosa fare del resto della serata.

Scritta a pennarello nero su un muro di un gabinetto. Scritta

Veri professionisti della serata hard-fun.

Written by Pitrocchio

19 aprile 2015 at 22:43

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Fatela tutti, fatela tutta. Ma siate precisi

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Quando centrare il buco del wc appare un’impresa

Scritta nera su fondo giallo, come i segnali di pericolo. Massima evidenza al messaggio scritto in grassetto maiuscolo. Davanti a te, uomo, che ti appresti a servirti del gabinetto in quel di Camaiore, un solo avvertimento: centrare il buco.

Testo nero, fondo giallo. Scritta: ATTENZIONE SI PREGA FARLA NEL BUCO

La domanda è: l’autore dell’avviso si riferiva alla cacca o alla pipì?

Written by Pitrocchio

15 gennaio 2015 at 14:30

I’ve paid my dues

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I’ve paid my dues“, come cantavano i Queen in una famosa canzone sportiva di fine stagione calcistica, ho pagato i miei debiti. E se in italiano suona un po’ peggio che in inglese – e che dire del cantare quella strofa sollevando la Champion’s League? – pensate a un semplice fatto: pagate i vostri debiti prima di uscire dal gabinetto?

Un bar di corso Tassoni a Torino lo ricorda: va bene il piacere di trovare il cesso pulito, ma il tuo debito nei confronti di chi mingerà dopo di te non si esaurisce facilmente. Insomma, lascia pulito.

Cartello wc - Torino

Cartello wc – Torino

“As seen on wc”: la rubrica che rimette i debiti.

Written by Pitrocchio

10 novembre 2013 at 11:10

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Mani pulite

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La promessa, almeno nel bagno in cui era affisso il cartello, è stata mantenuta. Ma per diversi giorni, è stato facile riconoscere gli ‘esterni’: nessuno di noi si è salutato dandosi la mano. Solo virili gesti di saluto con la testa.

Fornitura di sapone

‘As seen on wc’: la rubrica con le mani pulite (in genere).

Written by Pitrocchio

16 dicembre 2012 at 14:03

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